Pittura murale

L’intervento sulle pitture murali spesso inizia con il loro rinvenimento tramite sondaggio stratigrafico. Molte delle pitture qui elencate erano nascoste sotto spessi strati di scialbature, intonaci o addirittura murature. Solo dopo uno studio approfondito di tecniche esecutive, materiali utilizzati e stato di conservazione, si può passare alla fase di restauro propriamente detta.
Pitture murali e affreschi a Ratisbona
– Restauro delle pitture murali (XVI sec.) della Goldener Turm in Ratisbona (Germania).
– Stacco degli affreschi (XVII sec.) di Lederergasse 13, Ratisbona (Germania).
Chiesa di Saint-Laurent a Grenoble
Restauro della pittura murale rappresentante un labarum (VIII sec.) nello scavo della chiesa di Saint-Laurent a Grenoble (Francia).
Cripta di Saint-Gervais a Ginevra
Restauro dei frammenti di pittura murale (VI sec.) della cripta di Saint-Gervais a Ginevra, Svizzera .
Cappella di S. Grato (Ao)
Rinvenimento e restauro delle pitture (XVII sec.) della parete Sud della cappella e della pittura murale (XVI sec.) della facciata della cappella di San Grato ad Aosta. Le pitture erano coperte da uno spesso intonaco, messo in opera all’inizio del XX secolo.
Abbazia Fruttuaria (TO)
Restauro delle pitture murali (XII sec.) dell’Abbazia Fruttuaria in San Benigno in Canavese (TO).
Chiesa S. Maria a Villeneuve (AO)
Restauro delle pitture murali (XVI sec.) della chiesa e delle pitture murali (XI sec.) nella cappella sottostante il campanile.
Castello Malgrà in Rivarolo Canavese
Restauro delle pitture murali del Castello Malgrà in Rivarolo Canavese (XV sec.).
Cappella San Giacomo in Borgiallo (TO)
La Cappella venne casualmente ritrovata nel 1993, interamente ricoperta dalla boscaglia. I pregevoli affreschi del XV sec. sono stati staccati e poi ricollocati all’interno, dopo il consolidamento statico della struttura.
Chiesa parrocchiale di Borgo San Dalmazzo (CN)
La struttura dell’edificio risalente al XII secolo venne profondamente modificata dal XVI ed il XIX sec. L’intervento di restauro, eseguito interamente dalla CO.RE. nell’arco di un decennio, ha riguardato l’intera chiesa: navate, coro, cappelle e cripta. Le 12 cappelle, pesantemente ridipinte, sono state riportate all’aspetto originale. Nella cripta, danneggiata e utilizzata come locale caldaie, sono stati recuperati strutture e intonaci del XII secolo.


Cupola del Santuario degli Angeli a Cuneo
Stacco, ricollocazione e restauro conservativo delle pitture murali (XIX sec.) della cupola del Santuario.
Catino absidale ‘La madonna Lunga’ a Montanera (CN)
Restauro delle pitture murali (XV sec.) del catino absidale della Cappella detta ‘La madonna Lunga’ a Montanera (CN).
Cattedrale di Aosta
– Restauro delle pitture murali (XIII sec.) rinvenute nel sottotetto del chiostro della cattedrale.
– Ritrovamento e restauro delle pitture murali cinquecentesche del ‘Vano A’, prima interamente coperte da decorazione di fine ottocento.

Chiesa di San Martino d’Olza (Cortemaggiore, PC)
Restauro delle pitture murali (1419).
Duomo di Piacenza
Trasposizione su nuovo supporto degli ‘strappi’ degli affreschi di Marcantonio Franceschini (XVII sec.) provenienti dal Duomo di Piacenza.
Duomo di Ivrea
– Rinvenimento e restauro delle pitture murali (XIV e XV sec.) nella cripta della Cattedrale, all’origine ricoperte da numerose scialbature di calce.
– Restauro delle pitture murali (XI-XVI sec.) rinvenute nel Duomo. Le pitture erano nascoste da murature tardive, che sono state rimosse dopo sondaggi stratigrafici.